Un progetto Dynamic Business Improvement® può essere attivato su una specifica area organizzativa individuata dal C-level di riferimento, con una durata iniziale tipica di circa tre mesi.
L’avvio di un intervento DBI non richiede trasformazioni strutturali preliminari né l’introduzione di nuovi strumenti organizzativi. La decisione iniziale consiste esclusivamente nell’individuazione dell’ area funzionale in cui rendere osservabile il funzionamento operativo reale.
Questa impostazione consente un avvio circoscritto, mantenendo il pieno controllo decisionale da parte del vertice dell’organizzazione.
La fase DBI-L integra la raccolta di dati qualitativi e quantitativi, producendo indici, relazioni e configurazioni di mismatch tra assetto formale e funzionamento reale delle operazioni.
L’obiettivo non è formulare soluzioni immediate, ma rendere disponibile una base conoscitiva empirica su cui fondare decisioni successive.
Le evidenze prodotte nella fase DBI-L vengono interpretate insieme al C-level dell’organizzazione, traducendosi in decisioni operative e traiettorie di trasformazione coerenti con il contesto reale.
In questa prospettiva, la trasformazione non deriva da prescrizioni esterne, ma da un processo decisionale situato e condiviso.
Il primo ciclo DBI ha una durata tipica di circa tre mesi ed è limitato all’area organizzativa individuata. Al termine del ciclo, l’organizzazione dispone di una comprensione strutturata delle dinamiche operative e delle possibili traiettorie di intervento.
L’attivazione di un primo ciclo DBI può essere valutata attraverso un contatto diretto con il responsabile del metodo, finalizzato a verificare la coerenza tra contesto organizzativo, area individuata e obiettivi dell’intervento.
Per avviare questa valutazione: