Fondamenti del Dynamic Business Improvement®

Tre prospettive sulla conoscenza e sui fenomeni organizzativi: Action Research, Action Science e Action Dynamics.

Convergenze indipendenti

DBI e Action Dynamics sono stati sviluppati indipendentemente dalla conoscenza dell’Action Research e dell’Action Science. Il loro successivo confronto con queste tradizioni ha fatto emergere convergenze significative, ma non una derivazione teorica o metodologica.

Il punto comune è l’attenzione alla realtà organizzativa così come si manifesta nell’azione. In modi differenti, Action Research, Action Science e Action Dynamics interrogano il rapporto tra ciò che si conosce di un’organizzazione, ciò che gli attori fanno e ciò che il sistema effettivamente produce.

DBI opera invece sul piano metodologico: è una struttura di intervento organizzativo sviluppata empiricamente, nella quale conoscenza, decisione e trasformazione sono mantenute in relazione.

Tre riferimenti teorici

Kurt Lewin
Action Research · Ricerca-azione classica

Kurt Lewin

La conoscenza dell’organizzazione nasce nel rapporto fra osservazione, partecipazione e cambiamento pianificato. Ricercatore e attori organizzativi intervengono nel campo e apprendono dagli effetti prodotti.

Convergenza con DBI: conoscenza e azione non sono separate; intervenire su una realtà organizzativa produce anche conoscenza sul sistema.

Chris Argyris
Action Science · Ricerca-azione riflessiva

Chris Argyris e Donald Schön

Action Science concentra l’attenzione sul divario tra teorie dichiarate e teorie-in-uso, sulle routine difensive e sulla capacità di mettere in discussione non soltanto le azioni, ma anche i criteri che le orientano.

Convergenza con DBI: ciò che viene dichiarato non esaurisce il funzionamento reale dell’organizzazione; l’indagine deve confrontarsi anche con ciò che emerge nell’azione.

Bruno Pilò
Action Dynamics · Dinamica organizzativa

Bruno Pilò

Action Dynamics è una teoria dei fenomeni organizzativi. Studia le dinamiche attraverso cui realtà, conoscenza, rappresentazioni e azioni interagiscono nel tempo all’interno dei sistemi organizzativi.

Introduce costrutti quali Actual Reality, Believed Reality, Discovered Reality, Illusion, Ignorance e Organizational Unconscious e considera fenomeni quali la temporarietà delle situazioni, la dinamica degli eventi e l’omeostasi dei sistemi organizzativi.

Non costituisce un metodo di gestione o di intervento: il suo oggetto è la comprensione e la spiegazione delle dinamiche organizzative.

DBI e la nascita di Action Dynamics

DBI nasce empiricamente come metodo di intervento organizzativo. Non è stato costruito come applicazione dell’Action Research, dell’Action Science o di una teoria preesistente: il confronto con queste tradizioni è avvenuto successivamente.

Nel tempo, l’esperienza prodotta attraverso DBI ha reso osservabili fenomeni e regolarità che eccedevano il perimetro del metodo. La loro successiva meta-analisi ha portato alla formulazione di Action Dynamics.

Da quel passaggio, Action Dynamics si separa dal terreno metodologico che ne ha favorito l’emersione: i suoi costrutti e le dinamiche che studia appartengono alla teoria delle organizzazioni e non dipendono dall’applicazione di DBI.

Il rapporto tra DBI e Action Dynamics è quindi storico e generativo, non applicativo: DBI non deriva da Action Dynamics e Action Dynamics non è il livello teorico di DBI.

I libri DBI